Ottobre 5, 2022

Un tunnel senza fine:”La scomparsa di Denise Pipitone”

Di Maria Domenica Niola – 4 BL liceo De Carlo

“Voi, che avete rapito Denise, nonostante siano passati giorni, mesi, anni, raccoglierete quello che avete seminato sia in terra che in cielo.
Mostri siete e sempre lo sarete”
.

Queste sono le parole di Piera Maggio, madre di Denise Pipitone la quale cerca disperatamente sua figlia con la speranza che sia viva.

Denise,Danas,Olesya la piccola di Marsala del Vallo scomparve all’età di 4 anni mentre giocava col cuginetto nel giardino della nonna. Da allora nessuna traccia essenziale è emersa e Piera continua a cercare sua figlia. Nel 2004 la prima pista seguita portò ad un colpevole Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise, con l’aiuto della madre Anna Corona, la quale avrebbe rapito la bambina per gelosia nei confronti dello stesso padre. Il paesino ha mormorato e mormora ancora sul conto di queste due donne che al momento sono innocenti, ma vi sono aspetti di questa storia riguardante Jessica ed Anna che sono ancora un po’ troppo fittizi. Una seconda pista fu che la bambina era stata rapita da una donna rom e ciò fu accompagnato da un video di una guardia giurata a Milano in cui vi era una Rom con una bambina che chiamava Danas, la quale era simile a Denise.

D’un tratto dopo 17 anni di omertà, oscurità e depistaggi la procura di Marsala ha riaperto il caso, cosa succede? Una donna ucraina avvista in un programma russo Olesya Rostova, la quale cerca la sua famiglia biologica, ma come un buco nell’acqua Olesya si rivela non essere Denise. Da tale evento vi sono stati una serie di avvenimenti come la confessione di Mariana che sostiene di aver riconosciuto sua zia Florina nel video della guardia giurata e di aver incontrato i suoi zii con una bambina mal messa in un campo rom in Francia. A seguito di anni di silenzio l’ex pm Maria Angioni ha ammesso di aver individuato Denise Pipitone, oramai ventenne e con una figlia.

Le autorità continuano a cercare ma questa volta sarà o no Denise?