Agosto 18, 2022

Verso un nuovo Rinascimento

Durante la presentazione del programma di governo, parlando ai parlamentari della Camera e del Senato il Ministro della Cultura Franceschini dichiara: Adesso c’è da traversare il deserto, da fronteggiare l’emergenza, ci aspettano ancora mesi bui, cinema e teatri il 27 marzo riusciranno a riaprire forse soltanto in Sardegna. Ma finita la crisi per la cultura ci sarà una sorta di Rinascimento, ci aspettiamo una ripresa dei consumi, un po’ come è avvenuto nel settore dei libri, una spinta verso la ricerca di consumi nuovi” ma si dimostra ottimista ed afferma che “Cultura e spettacolo sono fra i settori che hanno sofferto di più, ma per il settore c’è un grande spazio di crescita. Finita la crisi per la cultura ci sarà una sorta di Rinascimento, ci aspettiamo una ripresa dei consumi, un po’ come è avvenuto nel settore dei libri, una spinta verso la ricerca di consumi nuovi”.

Ricorda, inoltre, che: “la cultura è una grande risorsa. In particolare i settori emergenti del contemporaneo”. Priorità investire, dice, puntare sulla cultura “come dovere costituzionale, ma anche come grande risorsa della crescita economica, sullo sviluppo sostenibile, al centro delle scelte di questo governo”. Afferma che l’epidemia ha bloccato i concorsi  e si stanno cercando soluzioni più veloci  per le assunzioni necessarie e che “C’è da fare il Codice dello Spettacolo “che introduca tutele per tutti i lavoratori” e da rimettere mano sul Fus, il fondo unico per lo spettacolo. Poi interventi per il libro sul “modello della legge per il cinema” con aiuti per tutta la filiera. Centrale l’investimento sui settori più attuali dell’arte, sulla digitalizzazione con la Digital Library , sul paesaggio. Tra le idee, un Recovery Art, hub, anche in centrali nucleari dismesse, nei quali accogliere le opere portate in salvo dalle calamità naturali. E poi un progetto per la messa in sicurezza del patrimonio ecclesiastico, il rilancio dei borghi e del patrimonio storico rurale, il digitale, l’accessibilità dei luoghi della cultura, un progetto per il potenziamento di Cinecittà.