Agosto 18, 2022

Dalla messa in scena….alla “formazione teatrale”

Un’occasione di formazione non solo attoriale. Quartieri di vita ha tracciato negli ultimi anni un cammino che ha portato i partecipanti ai laboratori ad acquisire professionalità utili per l’inserimento lavorativo a pieno titolo nel settore teatrale, in qualità di scenografi, costumisti o tecnici. Dodici progetti selezionati appositamente, tra i lavori laboratoriali e di scrittura scenica presentati da realtà che operano principalmente in aree a rischio, che troveranno il loro momento di confronto con il pubblico dal 21 febbraio al 6 marzo.

Tracciare nuovi percorsi teatrali, di sperimentazione e di ricerca, sostenendo i relativi costi di progettazione, formazione e allestimento. È questo l’obiettivo di Quartieri di vita, il festival di formazione e teatro sociale diretto da Ruggero Cappuccio – realizzato con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano. Migranti, detenuti, pazienti psichiatrici, giovani non vedenti, minori coinvolti in corsi di teatro realizzati in beni confiscati alla criminalità organizzata del Rione Sanità: sono solo alcune delle comunità con cui Quartieri di vita ha costruito un lavoro di dialogo e investito su attività di formazione e su esperienze di cultura scenica provenienti da diversi osservatori teatrali della città di Napoli e del territorio regionale. Gli esiti dei laboratori avranno tra febbraio e marzo il loro momento conclusivo e di confronto con il pubblico in teatri cittadini, ma anche in luoghi inconsueti per il teatro: dal carcere di Secondigliano fino al Palazzo Ducale Orsini di Solofra (AV).